Combattere i tumori oggi è possibile soprattutto prevenendone la comparsa attraverso la riduzione dei fattori di rischio e adottando stili di vita sani: evitare il fumo, fare regolare attività fisica, avere un’alimentazione corretta (prevenzione primaria); o individuando la malattia in fase precoce prima che si manifesti con dei disturbi (prevenzione secondaria), per poter attivare delle terapie efficaci.
Molte regioni italiane hanno attivato o stanno attivando campagne di prevenzione secondaria dei tumori attraverso i programmi di screening.
Un programma di screening è un intervento sanitario che si propone di diagnosticare una malattia precocemente, cioè prima che compaiano sintomi o segni, in modo da ottenere la guarigione o una prognosi migliore. Si rivolge ad intere popolazioni e chiama in campo operatori con diverse professionalità.
I programmi di screening oncologici previsti a livello nazionale e per i quali ci sono evidenze scientifiche sulla loro efficacia preventiva sono tre:
- Prevenzione del carcinoma della cervice uterina,
- Prevenzione del carcinoma della mammella
- Prevenzione del carcinoma colon retto.
La Regione Sardegna ha promosso questi programmi di screening, al quale la
Asl 6 di Sanluri ha aderito, proponendo controlli programmati nelle fasce di età in cui il rischio di ammalarsi è più elevato, ma più elevata è anche la possibilità di diagnosi precoce e di cure più efficaci. L’esame è gratuito, non è necessaria la prescrizione del Medico di Medicina Generale o del Medico Specialista: è sufficiente presentarsi con la lettera di invito.
I test di screening sono quelli che la scienza ha dimostrato essere i più efficaci:
- Pap test per il tumore della cervice uterina, da eseguire ogni tre anni;
- mammografia bilaterale per il tumore della mammella, da eseguire ogni due anni;
- ricerca di sangue occulto nelle feci per il tumore del colon-retto, da eseguire ogni ogni due anni.
La
Asl 6 di Sanluri sta attivando il primo programma di screening oncologico previsto, cioè quello per la prevenzione del carcinoma della cervice uterina, seguirà successivamente l’attivazione degli altri due programmi previsti.
Questo programma si rivolge a tutte le donne residenti nella Provincia del Medio Campidano, di età compresa tra i 25 e i 64 anni, che riceveranno dall’Azienda una lettera di invito per effettuare il pap-test.
Le donne interessate sono circa 30000: riceveranno a casa, nell’arco dei tre anni, una lettera di invito all’esecuzione del test. Le prime chiamate avverranno a giugno 2008.
Le donne rientranti nella popolazione target saranno invitate dal Centro Screening della
Asl all’esecuzione dell’esame tramite lettera personalizzata, che conterrà l’indicazione del giorno, ora e sede di effettuazione dell’esame.
Sarà a disposizione il numero verde 800 339 233 a cui le donne si potranno rivolgere sia per chiarimenti o informazioni circa l’appuntamento ricevuto sia per cambiare eventualmente la data dello stesso. Al numero verde si potrà telefonare gratuitamente sia da telefoni fissi che mobili nelle seguenti fasce orarie: dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e il martedì pomeriggio dalle 15.00 alle 17.00.
I test gratuiti verranno eseguiti presso i consultori familiari dell’Azienda dal lunedì al venerdì, mentre il sabato verranno eseguiti presso l’Ospedale di San Gavino, per fornire una ulteriore opportunità alle donne impossibilitate negli altri giorni della settimana.
Nei consultori le donne verranno accolte dalle ostetriche, che spiegheranno loro l'importanza dell'esame e le modalità di esecuzione dello stesso, raccoglieranno alcuni dati sul loro stato di salute e procederanno all’esecuzione del Pap test.
Le utenti con esito negativo al test di screening riceveranno un referto scritto, con l’indicazione che lo stesso dovrebbe essere ripetuto dopo tre anni.
Le utenti risultate positive al test verranno invitate telefonicamente dall’Ostetrica del centro prelievi per un colloquio con il ginecologo e/o ostetrica; il ginecologo e/o ostetrica fornirà i chiarimenti del caso e inviterà le donne a sottoporsi ad ulteriori accertamenti con indicazione dell’appuntamento per l’esecuzione della colposcopia (esame di 2° livello).
Nella fase iniziale, verranno sottoposte al test, le donne residenti nei comuni di Guspini, Sanluri, e Villacidro, che verranno convocate presso i consultori di competenza.
Dopo l’estate le convocazioni si estenderanno anche agli altri comuni afferenti ai consultori di Serramanna, Villamar e San Gavino.
Documenti correlati:
Resoconto conferenza stampa del 14 Maggio 2008 [file.pdf]Pieghevole Screening del Carcinoma alla cervice uterina [file.pdf]Locandina della Asl di Sanluri [file.pdf]Popolazione da invitare ogni anno [file.pdf]