U.O.C Anestesia, Rianimazione e Terapia antalgica

L’U.O.C Anestesia, Rianimazione e Terapia antalgica ha la missione di assicurare:

-l’anestesia, il comfort e la sicurezza dei pazienti durante gli interventi chirurgici;
-la medicina perioperatoria;
-il trattamento del dolore in tutte le sue forme, dal dolore acuto post-operatorio,al dolore cronico benigno ed oncologico ed il dolore da parto;
-la terapia intensiva e la rianimazione per i pazienti critici che necessitano di sorveglianza continua e supporto artificiale alle funzioni vitali;
-l’assistenza rianimatoria domiciliare dei pazienti tracheostomizzati e/o ventilati del territorio;
-il posizionamento di accessi vascolari avanzati (centrali e periferici), in pazienti esterni ed interni che necessitano di terapie croniche ed oncologiche.

Direttore dell’UOC


Dirigenti Medici
Ambus Sara
Atzori Annalisa
Bertolino Alessandra
Caddeo Emmanuel
Demelas Ida
Denotti Bruna
Gabrielli Laura
Garau Andrea
Garau Valentina
Manno Manuela
Mannu Ylenia
Massoni Matteo
Melis Alessandra
Murru Fabiola
Pintus Sara

Cordinatore infermieristico
Antonio Marongiu


Rianimazione e Terapia Intensiva

Il reparto di Rianimazione e Terapia intensiva è composto da quattro posti letto più un quinto posto letto d’isolamento, cura i pazienti affetti da gravi insufficienze d’organo (cardiovascolare, respiratoria, renale, metabolica) con monitoraggio avanzato e supporto artificiale delle funzioni vitali tramite sofisticate apparecchiature biomediche e terapia medica intensiva, assicura:
-il trattamento dell’insufficienza respiratoria acuta e cronica mediante ventilazione meccanica invasiva e non invasiva;
-trattamento di epurazione extrarenale, nel paziente critico in insufficienza renale acuta;
-trattamento del politrauma e degli stati di coma;
-monitoraggio intensivo delle funzioni vitali di pazienti chirurgici,traumatizzati e post – chirurgici;
-consulenza, assistenza e trattamento rianimatorio per acuti in Pronto soccorso ed in tutti i reparti ospedalieri, gestione delle maxiemergenze intra-ospedaliere.
-assistenza rianimatoria durante il trasporto dei pazienti critici.

Anestesia

Il servizio di Anestesia assicura tutti gli interventi chirurgici programmati proposti dai reparti chirurgici (Chirurgia generale, Urologia, Endoscopia digestiva, Ginecologia, Ortopedia) e tutti gli interventi con carattere di urgenza ed emergenza.
I pazienti chirurgici afferiscono quotidianamente al servizio di preospedalizzazione attivo dalle 8 alle 14 dove eseguono gli esami preoperatori di routine e la visita di valutazione preanestesiologica.
Il servizio di Anestesia utilizza protocolli di trattamento basati sulle principali linee guida nazionali ed internazionali, le tecniche anestesiologiche utilizzate sono:

Anestesia generale bilanciata
Anestesia generale inalatoria
Anestesia generale TIVA/TCI
Anestesia blended
Anestesia loco regionale:blocchi centrali neuroassiali e periferici eco guidati ,single shot e continui.
Terapia del dolore postoperatorio
Attività di sedazione profonda per la diagnostica non invasiva (TAC, RMN) ed invasiva (gastroenterologia, broncoscopia).



Partoanalgesia

L’anestesista garantisce alle partorienti la parto analgesia che consente la gestione e controllo efficace del dolore del travaglio, in piena sicurezza e senza interferire con la dinamica fisiologica del parto. L’analgesia di parto viene assicurata con diverse tecniche anestesiologiche (peridurale continua, spino-peridurale combinata,sub aracnoidea), che vengono descritte e spiegate alle gravide durante un colloquio con cadenza bisettimanale (Lunedì-Giovedì pomeriggio) a cui le gravide accedono dalla 36° settimana e previsto nel percorso nascita. L’anestesista è parte integrante del team ostetrico-ginecologico e permette con la sua presenza in sala parto un aumento della sicurezza materno-fetale, l’assistenza per il taglio cesareo, le revisioni di cavità uterina, la preeclampsia ed il trattamento del dolore post-operatorio, di parto e del post-partum.

Ambulatorio di Terapia antalgica

La presenza di dolore di durata superiore ad una settimana o d’intensità particolarmente elevata è un sintomo indicativo per rivolgersi all’Ambulatorio di terapia del dolore, nel quale le anestesiste terapiste del dolore, eseguono una prima visita per individuare le cause del dolore definire la sua tipologia e stabilire il trattamento più adeguato.

L’attività è rivolta al trattamento del dolore oncologico e anche del dolore moderato–severo non oncologico:
-mal di schiena nelle sue numerose varianti (cervicale, toracico e lombosacrale)
-dolore muscolo-scheletrico (artrosi, artriti, fibromialgia);
-nevralgie post-herpetiche (Herpes zoster)
-dolore cervico-facciale da nevralgia del trigemino
-dolore che compare nel corso di patologie croniche (diabete, osteoporosi, arteriopatie, artrite reumatoide, sclerosi multipla, etc.)



Le prestazioni erogate sono:

-Visita specialistica di Terapia antalgica
-Infiltrazioni di anestetico nei nervi periferici per analgesia
-Iniezione di anestetico ed altri farmaci nel canale vertebrale
-Artrocentesi
-Iniezione di sostanze terapeutiche nelle articolazioni e nei legamenti
-Ozonoterapia
-Agopuntura
-Mesoterapia.


Accessi vascolari

Gli anestesisti rianimatori si occupano del posizionamento di accessi vascolari avanzati per soddisfare le esigenze dei pazienti oncologici da sottoporre a chemioterapia e dei pazienti ricoverati od esterni per terapie endovenose di lunga durata.
Tali accessi vascolari possono essere di lunga durata e totalmente impiantabili (Port-a cath, catetere di Groshong, etc) o cateteri venosi centrali ad inserzione periferica (PICC). Precedentemente all’impianto si esegue una valutazione ecografica del patrimonio venoso del paziente per stabilire quale accesso vascolare risulti più adatto in relazione all’anatomia ed alle modalità e tempi previsti.


Cure domiciliari per pazienti critici di terzo livello

Gli anestesisti Rianimatori dell’Ospedale Nostra Signora di Bonaria non limitano la loro attività all’interno dell’ospedale, ma medici ed infermieri sono periodicamente impegnati nell’erogare prestazioni di consulenza specialistica rianimatoria ai pazienti del territorio che lo necessitano. I pazienti affetti da patologie neurodegenerative o insufficienze respiratorie avanzate, portatori di tracheotomia e PEG, e ventilati meccanicamente sono, all’atto della dimissione a domicilio, affidati alle cure domiciliari del territorio, alle quali l’equipe di rianimazione appartiene, risultandone parte integrante e punto di riferimento per le famiglie dei pazienti. La consulenza rianimatoria mensile non si limita alla sostituzione della cannula tracheostomica e della sonda PEG, ma rappresenta un continuum assistenziale fondamentale con le cure intensive prestate in ospedale e garantisce ai pazienti ed alle famiglie, un'assistenza avanzata in termini di qualità e sicurezza per permettere a questa categoria di pazienti fragili la permanenza a domicilio con i propri cari.